Se come medico sospettate che un vostro paziente soffra di una o più patologie ai piedi, è importante indirizzarlo a un podologo di fiducia per una visita specialistica. 

Il podologo condurrà un’analisi completa e svilupperà un piano di trattamento personalizzato per affrontare le specifiche esigenze del paziente.

Consigliamo di seguito il percorso di contatto utile a garantire un accesso rapido e efficace ai servizi podologici per i vostri pazienti.

Come e quando contattare il podologo?

È cruciale che il medico individui le problematiche che il paziente ha bisogno di risolvere attraverso la figura del podologo.

Il podologo infatti si occupa di trattare la pelle dei piedi, ipercheratosi (pelle morta, vesciche), curare le callosità dolorose e non, tagliare le unghie, trattare le onicocriptosi (unghie incarnite o deformate), correggere la curvatura delle unghie con ortonixie e/o altre tecniche, ricostruire tutta o parte di unghia con resine acriliche o materiali polimerici (onicoplastica), realizzare solette per prevenire le deformità del piede.

 

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È opportuno individuare il professionista che in termini di tipologia di servizi e vicinanza geografica sia ideale per il paziente. Come associazione di categoria garantiamo l’estrema serietà e professionalità dei nostri associati podologi. Consulta la lista podologi associati UPSI!

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  • per paziente diabetico: il medico deve fornire il formulario di prescrizione opportunamente compilato. Il paziente in sede di visita dal podologo lo consegnerà per le dovute procedure amministrative.
  • per paziente non diabetico:  il medico dovrà rilasciare al paziente una certificazione che attesti la necessità di visita/trattamento podologico. 

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Se il vostro paziente ha il diabete?

I trattamenti podologici sono riconosciuti dalla Cassa Malati SOLO ai pazienti con diabete e polineuropatia periferica, per un minimo di 4 fino ad un massimo di 6 sedute per i pazienti che, oltre alla polineuropatia periferica, presentano anche un’arteriopatia obliterante periferica e/o una pregressa ulcera e/o un’amputazione.

È necessario che il medico rilasci una prescrizione specifica e che il podologo disponga di numero RCC.
Invitiamo pertanto il medico a compilare l’opportuno formulario che il paziente consegnerà al podologo di fiducia scelto.

Almeno un podologo per distretto associato UPSI è autorizzato in qualità di fornitore di prestazioni a carico dell’AOMS (assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie).

Ogni podologo iscritto al Registro dei Codici Creditori ha un proprio numero RCC. Consulta la nostra lista e mappa: ogni associato ha dichiarato se è in possesso di numero RCC.

Se il vostro paziente non ha il diabete?

Nel caso in cui il paziente non abbia il diabete invitiamo il medico a rilasciare una certificazione medica in cui sia dichiarato che il paziente necessita di visita podologica per un determinato motivo/diagnosi.

Alcune assicurazioni complementari potrebbero rimborsare parzialmente le prestazioni podologiche: consigliamo quindi di informare di questi aspetti il vostro paziente in modo che quest’ultimo si informi preventivamente presso la propria cassa malati LCA.